Andrew Lincoln parla del nuovo mondo di Rick


La scorsa settimana è tornato The Walking Dead, la serie televisiva statunitense creata da Frank Darabont e tratta dai fumetti di Robert Kirkman. In occasione della midseason premiere è stato intervistato Andrew Lincoln, che interpreta Rick Grimes, e ci ha parlato del nuovo mondo di Rick e dell’adempimento del desiderio di Deanna.

D: Hai già camminato in mezzo a un’orda di morti coperto di budella, ma è stato più facile questa seconda volta? E di cosa sono fatte quelle budella?

R: E’ sempre più semplice la seconda volta, ma ugualmente sgradevole. [Ride] L’unico bonus era che c’erano tutte queste nuove persone ed è stato spiacevole anche per loro. Dovresti chiedere ai maghi del KNB EFX di quale carne erano fatti quei poncho, ma dopo aver sudato per cinque ore, potrebbe davvero essere carne di zombie.

D: Com’è stato tornare sul set con Lennie James in questa stagione e girare con lui per la prima volta come un membro del gruppo?

R: E’ un piacere. Lennie ha una così forte presenza sul set e lui stesso è un leader. Ha un notevole talento. E’ un bene aver qualcuno che è un alleato, ma anche qualcuno che sfida Rick. E’ un rapporto inusuale. Rick non è stato più messo in discussione pubblicamento da quando c’era Shane, e non è finita particolarmente bene…per Shane… [Ride]

D: Abbiamo chiesto a Lennie se ha pensato che Morgan avrebbe potuto coinvolgere Rick in una lotta con la sua nuova competenza col bastone da combattimento. Su chi scommetteresti?

R: Penso, senza dubbio, che Morgan farebbe fuori Rick con quel bastone. Voglio dire, Lennie ha battutto quasi tutti gli stunt con quel bastone. E’ letale. [Ride] Si arrabbierrà molto per quello che ho detto! E’ uno scherzo, comunque. Ho contato il numero degli stunt che ha colpito e sono preparato. E’ come un diavolo della Tasmania.

D: Sam e Jessie che vengono divorati è uno tra i momenti più dolorosi per Rick?

R: Quando ho letto lo script, ho riso. Sam viene ucciso, Jessie viene morsa, Ron tenta di spararmi e finisce che spara all’occhio di mio figlio quando Michonne lo trafigge. Mi stai prendendo in giro?! E’ pazzesco! Avremmo potuto fare quella scena in quattro episodi! E’ stato un giorno terribile. L’intera sequenza ha richiesto otto o nove ore perché l’episodio è così grande. Dire addio a grandi attori e amici è sempre doloroso, ma con questa particolare relazione tra Jessie e Rick – lei ha sbloccato un parte di lui che non era stata toccata dalla morte di Lori. Lei è stata enormemente importante nella ricostruzione di Rick e del suo futuro ad Alexandria. E anche quello che Alexandra Breckenridge ha creato con questo personaggio in un tempo relativamente breve è stato brillante. E’ stata dura in tanti modi. Continuiamo ad avere questi grandi interpreti nel nostro show, e sfortunatamente, continuiamo ad ucciderli.

D: E’ divertente girare i momenti da “badass” di Rick, come la sequenza in cui uccide gli zombie dopo che hanno sparato a Carl?

R: Nella mia esperienza con quest’uomo, lui non riesce a sopportare quando non ha il controllo della situazione. Deve arrendersi al fatto che crede che suo figlio stia morendo ed è insopportabile per lui. Il trauma e il dolore causato dopo Jessie lo ha trasformato in un’assoluta furia bianca. E’ distrutto dal dolore. E’ l’unico modo per liberarsi di questa paralisi. Si trasforma in ira e quello che fa è folle.

D: Mi sono preoccupato per un minuto…

R: Hey, non preoccuparti per Rick! Preoccupati per quegli zombie! [Ride]

D: Eri sorpreso del fatto che gli Alexandrini sono usciti ed hanno supportato la resistenza di Rick contro l’orda?

R: Gli Alexandrini hanno provato loro stessi a Rick. Hanno salvato la sua vita e la comunità. Per la prima volta, tutti si uniscono in battaglia per Alexandria. E’ alimentata dal trauma e l’uomo che stava da solo prima si unisce a lui. La sfida di Deanna per Rick viene dalla fruizione. Lei ha detto: “Loro sono la tua gente adesso” e certamente, tutti stanno fianco a fianco per riconquistare la comunità.

D: Dopo che sparano a Carl, Rick condivide con noi il suo desiderio di mostrare a Carl “il nuovo mondo”. In cosa credi consista il suo nuovo mondo?

R: Credo che sia la prima volta che lui vede veramente un futuro attuabile. E’ la prima volta che prova speranza da prima dell’apocalisse – non viene detto, ma c’era sicuramente. Sente che può ricominciare ancora e che la comunità può costruire un vera civiltà. E’ tutto quello di cui Deanna aveva parlato – a cui lui non aveva creduto fino a che tutti hanno fatto resistenza insieme e hanno mostrato di essere dei guerrieri. E’ speranza pura. Qualsiasi altra cosa era stata pura sopravvivenza. Capisce anche di essersi sbagliato. E’ un grande momento di svolta nella sua evoluzione come leader.

D: Siamo tornati indietro alla nostra prima intervista con te dove tu menzioni alcune cose che porteresti con te durante un’apocalisse zombie – una racchetta da tennis, il tuo costume da bagno e una pistola. Le tue prime scelte sono cambiate adesso che sai cosa c’è in quel mondo?

R: Porterei le mie mazze da golf invece della racchetta da tennis. E’ l’unica cosa che cambierei.

D: [Ride] Quindi il costume da bagno è sempre essenziale?

R: Il costume da bagno e i miei stivali da cowboy sono due elementi essenziali.

Fonte: AMC