Andrew Lincoln al Walker Stalker di Atlanta


Il primo Novembre 2015 Andrew Lincoln ha partecipato ad un panel a lui dedicato alla Walker Stalker Con di Atlanta, una grande e importante Convention dedicata all’horror e al fantasy che si svolge in diversi Paesi nel mondo. Potete trovare nella nostra gallery tutte le foto dell’evento, e di seguito al video un riassunto delle cose più importanti dette dall’attore britannico durante il panel:

Andrew dice che ha passato la serata di Halloween con la sua famiglia insieme a Jon Bernthal e la sua. Sono andati a fare dolcetto e scherzetto in una zona nel Nord Est di Atlanta.

Stuff&Things. Chiede in che stagione era, risponde il pubblico dicendo “le terza”. Dice che dovrebbero rifarlo, magari nella diciottesima stagione. Oppure di fare direttamente uno spin off chiamato “Stuff & Things”.

Parlano della pronuncia di Carl da parte di Rick. Andrew aggiunge che ci sarà una nuova parola, una sorta di “What” e che lo sentiremo nella seconda parte della sesta stagione.

Andrew ricorda il suo primo Comic Con, quanto era nervoso per i fan, per come avrebbero reagito, e dice che aveva le stesse sensazioni anche prima di entrare al panel. Ricorda il primo trailer dell’episodio, l’approvazione da parte dei fan. Dice che ha un vecchio telefono e quindi non segue personalmente quello che avviene in rete, ma gli altri colleghi come Josh (McDermitt) gli mostrano di tanto in tanto le cose, come dei “meme”. A questo punto mostra la sua “ignoranza in materia” non sapendo come pronunciare “meme” o “tweet”, in modo molto scherzoso. Racconta che Alexandra (Breckenridge) gli ha mostrato un meme in cui c’era la faccia di Jessie e il sedere di Rick, con la scritta “nice butt”. Commenta con un “è questo un meme?!”

Entra David Morrissey. Si salutano affettuosamente, il moderatore ricorda la loro scena nella terza stagione in cui hanno parlato seduti a un tavolo di legno, bevendo whisky per 45 minuti. Andrew dice che alla fine della terza stagione lui e David erano sullo stesso volo, seduti l’uno accanto all’altro, e dice che quello sarebbe dovuto essere il vero finale, con un cuore intorno a loro che diventa sempre più piccolo.

Andrew dice che prendono il loro lavoro seriamente, che rimangono concentrati. E ricorda la scena della lotta. David dice che ha vinto lui, ma Andrew lo corregge con un “ha vinto la battaglia, ma non la guerra!”. Andrew dice che tutti dicono “li faccio io tutti gli stunts”. Eccetto Norman! Alla fine della scena, avevano entrambi il trucco rovinato e si chiedevano l’un l’altro “come ti senti” (con voce sofferente).

David dice che sono tutti amici ma che devono essere professionali mentre lavorano, e non parla solo di lui ed Andrew ma dell’intero cast, e cita anche la lotta con Michonne. Dice che si deve essere molto amici e rispettarsi quando si girano scene del genere, e fidarsi l’uno dell’altro/a. Andrew dice scherzando che la spada (di Michonne) è molto affilata!

Uno dei moderatori dice che Rick ha preso qualcosa da Shane, i movimenti, e chiede se Rick ha preso qualcosa anche dal Governatore. Andrew risponde “il suo accento!”. Tornando serio, dice che crede ci siano molte somiglianze, anche con la storia dei Wolves o di Terminus, o anche nel momento in cui ha morso la gola a Joe (commenta con “I Claimers! Sembrano una band scozzese, non è vero?”). Dice che si vedrà molto di più in Carl.

Un fan chiede ad Andrew qual è la sua stagione preferita. Andrew chiede a David quando è arrivato nella serie, e dopo la sua risposta (S3) Andrew dice scherzando che la terza stagione è la sua preferita. Poi dice che in realtà è il primo episodio, quello che proprio al momento della lettura della sceneggiatura ha amato, forse perché per la prima volta entrava in quel mondo. Ha detto che anche la quarta, la quinta e la sesta stagione sono molto belle e quest’anno ha raggiunto livelli davvero alti. Ma conclude ribadendo (e scherzando) che è la terza la sua preferita, quando David è arrivato nel cast.

Andrew dice di aver visto la prima stagione per via di Norman. Il suo episodio preferito è quello in cui cacciano le rane (“un capolavoro della televisione contemporanea!).

Una fan chiede se Norman ha ancora la barba di Andrew nel suo frigorifero. Andrew scuote la testa e dice che quell’uomo è davvero strano. Andrew racconta che per quattro settimane è andato a lavoro in auto. Un giorno Steven va da lui e gli chiede se lo ha fatto apposta. Andrew non capendo chiede di cosa sta parlando, e Steven gli dice di guardare davanti alla sua macchina. C’era attaccato un qualcosa con una foto di Daryl Dixon, e solo allora si rende conto di essersene andato in giro con quello per tutto il tempo. Andrew allora si mette a raccontare alcuni eventi che riguardano Norman Reedus. Per esempio per la premiere della sesta di The Walking Dead, svoltasi al Madison Square Garden, Reedus è entrato in scena con una moto e aveva chiesto ad Andrew di salire dietro di lui ma Lincoln, ritenendola la cosa poco sicura, aveva rifiutato. Dopo qualche giorno Norman va da Andrew dicendo che la AMC vuole che lui entri vestito come nel Pilot cavalcando un cavallo. A quel punto Andrew va quasi nel panico, per poi scoprire che la cosa non era assolutamente vera ma era solo stato un scherzo di Norman! Un’altra volta invece, dovevano ritrovarsi Andrew, Norman ed altri in un posto ad Atlanta, e Andrew confessa di non essere molto bravo con i TomTom e si era perso, così Norman pensa bene di mandare da lui sei poliziotti per scortarlo nel posto indicato. Andrew pensa che sia una cosa molto carina da parte di Norman, ma a un certo punto questi poliziotti lo ammanettano e si fanno dei selfie, dicendogli che era stata un’idea di Reedus!

Una fan chiede ad Andrew, sapendo che sia lui che sua mamma fanno il tifo per la coppia Rick-Michonne, cosa ci vedano entrambi in Michonne da farla essere una potenziale compagna per Rick. Andrew pensa che ci sia qualcosa di davvero bello in questi due personaggi perché sono così indipendenti, sono guerrieri. Si vogliono bene, come il resto della famiglia, e crede che sarebbe un bel momento vedere la coppia realizzarsi. Dice che non sa se mai accadrà, ma gli piacerebbe vederlo. Scherzando aggiunge che: “Sono due anni che c’è l’apocalisse, andiamo! Ci siamo consolidati, siamo ad Alexandria…potete pensare alla guerra, ma ci sono anche altre cose a cui pensare…capite cosa intendo?”.

Il moderatore chiede a Andrew se ha un’idea di com’è essere un fan dal momento che non guarda la serie. Andrew dice che fa esattamente le stesse cose, è in attesa quando la serie finisce, si telefonano tra di loro chiedendosi come preseguirà la storia. David dice che guarda lo show ma quando girava preferiva guardare la serie quando non doveva più girare, perché voleva concentrarsi su quello che doveva fare e non su quello che aveva fatto mesi prima. Quindi dice che a volte non è una cattiva idea non riguardarsi.

David aggiunge che continua a guardare lo show anche se non ne fa più parte. Lo guarda nel Regno Unito, il lunedì, assieme a suo figlio più grande, e gli piacciono i nuovi personaggi ed è anche un po’ geloso perché avrebbe voluto lavorare anche lui con questi new entry, e anche se non è più nel telefilm continua a guardarlo come se ne facesse ancora parte, e il bello di questi eventi (come il Walker Stalker) è che dà loro la possibilità di ritrovarsi e parlare tutti insieme.
David dice che il suo episodio preferito è il pilot, e che lo ha visto perché conosceva Andrew e Lennie James da tanto tempo, e quindi ha cominciato a vedere la serie proprio per via di loro due, e dopo poco che guardava l’episodio si è completamente scordato di conoscere questi due uomini e si è reso conto di guardare un bellissimo show.

Tornando a Andrew, l’attore rivela che lavorare in The Walking Dead è un’esperienza unica. La storia continua ad andare avanti, e nuovi personaggi si uniscono al gruppo, cambiando l’ambiente del mondo. E’ tramite le persone che imparano a capire cos’è successo la fuori. Si incontrano persone e si perdono persone, come nella vita reale. Andrew dice che è la prima volta che “vive” con un suo personaggio per così tanto tempo (per sei anni). Dice che essere al WS è un’esperienza unica, con una stanza piena di persone che condividono la sua stessa passione per questo lavoro.

David dice che Andrew è un grande attore, molto professionale, e gli piacciono gli attori. Dice che ci sono attori che sul set non ti vogliono lì, e non vogliono che nessun altro “brilli”, ma non è il caso di Andrew, che vuole che tutti brillino, sia chi sta davanti alla videocamera, sia chi sta dietro, ed è una grande qualità.

Andrew dice che la parte più schifosa è la scena di lui e Steven Yeun nel secondo episodio, quando sono ricoperti di budella, e mordere la gola di Joe.
David dice invece la scena con gli zombie incastrati nel fango. Ci è voluto un secondo per metterli lì dentro, ma 5 ore per tirargli fuori.

Una fan chiede a Andrew se ha letto i fumetti e se sì, quanto del Rick cartaceo ha usato per la sua interpretazione o se si è ispirato ad altro. Andrew scherzosamente risponde di averli letti fino a che non gli tagliano la mano. Aggiunge che Frank Darabont gli disse di guardare “Mezzogiorno di fuoco” perché voleva che si ispirasse alle caratteristiche del protagonista, interpretato da Gary Cooper. Poi dice che ha preso ispirazione anche da altro, dalle sue emozioni. Il fatto che fosse da solo nel primo episodio gli è servito molto per familiarizzare col suo personaggio. Ha ascoltato molta musica, isolato. Dice che probabilmente tutti hanno pensato “che fossi pazzo, e il più strano e miserabile attore inglese che abbiano mai incontrato!Perché non parlavo con molte persone, e parlavo col cavallo…finché non è stato mangiato.” E dice di aver riletto i fumetti per l’episodio con Carl nella quarta stagione (4×09), perché conteneva molti riferimenti, e dice che potrebbe farlo di nuovo se è ancora vivo a fine stagione.